Una nuova, terrificante scoperta sul Monte Everest sta causando paura tra gli scienziati!

Nel 1951, l'alpinista Eric Shipton scoprì misteriose impronte sulle pendici del Monte Everest, che indicavano l'esistenza del leggendario Yeti. Sebbene siano state eseguite analisi del DNA, i risultati non hanno consentito conclusioni definitive sull'origine di queste impronte digitali. Il mistero di Yeti vive e alimenta i miti e le leggende dell'Himalaya.

Corpi congelati nel tempo: Rainbow Valley

« Rainbow Valley », nonostante il nome poetico, è un luogo macabro dove decine di scalatori, salvati dal freddo gelido, giacciono morti. I colori vivaci delle loro giacche di montagna contrastano con la neve bianca e creano un quadro potente dei pericoli dell'arrampicata sul Monte Everest. Ogni corpo racconta una storia tragica di un tentativo fallito di raggiungere la cima.

Fossili marini: un puzzle geologico